Big Week - Hystorical Overview

Discussione in 'I Diari del Sesto' iniziata da 6S.Cipson, 1 Maggio 2011.

  1. 6S.Cipson

    6S.Cipson Active Member

    [​IMG]

    UNA LUNGA STRADA PER CASA

    Febbraio 1944. L' 8th Forza Aerea statunitense sta allestendo quella che sarà conosciuta come la 'Big Week'. In preparazione dell'invasione dell'Europa, gli americani si assunsero il compito di distruggere le fabbriche tedesche e i complessi di produzione bellica aeronatica e, per quanto si diceva, anche la Luftwaffe in aria.

    Tuttavia, l'arma rappresentata dalla 8th Forza Aerea era ancora in crescita, ed anche imparare a usare tale arma faceva ancora parte della fase di sviluppo. I principali caccia di scorta dei bombardieri, i P-47 avevano cominciato ad utilizzare i serbatoi di carburante ausiliari pressurizzati solo nel Settembre del '43. I P-38 erano arrivati in Inghilterra solo in Ottobre. Il Radar di bombardamento alla cieca H2X, che consentiva un minimo di precisione con obiettivo totalmente coperto, fu usato per la prima volta dai Pathfinders nel mese di Novembre. Il caccia che doveva diventare la chiave per le incursioni diurne in profondità nella Germania, il P-51, era appena stato introdotto in Dicembre. Lo stesso armamento difensivo dei Bombardieri, era in fase di sviluppo, ed anche l'introduzione del B17-G, con l'extra armamento frontale, collocato nella torretta binata mentale, era solo del recente Dicembre.

    L'illustrazione mostra una tipica situazione di questa guerra aerea: i bombardieri del 381° BG, ad un'altitudine di 20.000 piedi, con una temperatura esterna di -32°C, attaccati frontalmente da un paio di Bf-109G del III/JG11.
    Tali attacchi continuano quasi ininterrottamente dal confine belga fino al bersaglio e ritorno.

    Durante questi giorni, centinaia di bombardieri alleati andarono perduti a causa della reazione difensiva tedesca, così come migliaia di giovani coraggiosi aviatori.
    Anche i tedeschi subirono perdite elevate, soprattutto considerando più di cento piloti da caccia esperti ed insostituibili.
    In ogni caso, va sottolineato che, in questa fase della guerra, la Vittoria per gli Alleati non era certamente ancora un "affare fatto ...".

    ___________________________

    Big Week
    "Operation Argument"

    Date February 20–25, 1944
    Location Germany

    Commanders and leaders


    USAAF
    Carl Spaatz [​IMG] Jimmy Doolittle [​IMG]

    RAF
    Arthur Harris [​IMG]

    LUFTWAFFE
    Hermann Göring [​IMG] Adolf Galland [​IMG]

    Casualties and losses

    USAAF:
    261 bombers
    33 fighters lost

    RAF:
    131 bombers

    LUFTWAFFE
    355 fighters
    nearly 100 pilots KIA

    [​IMG]

    LA CAMPAGNA

    Tra il 20 ed il 25 Febbraio 1944, nell'ambito della campagna di bombardamento strategico in Europa, l'USSTAF (United States Strategic Air Force) lanciò l' "Operation Argument", una serie di missioni contro il Terzo Reich, diventate famose con il nome di "Big Week". Gli strateghi intendevano attirare la Luftwaffe in una battaglia decisiva lanciando attacchi massicci contro l'industria aeronautica tedesca. Una volta sconfitta la Luftwaffe, gli Alleati avrebbero ottenuto la superiorità aerea e si sarebbe potuto procedere con l'invasione dell'Europa. La campagna di bombardamenti diurni fu inoltre supportata dal RAF Bomber Command, dal momento che quest'ultima operava contro gli stessi obiettivi durante la notte. Arthur Harris fece resistenza nel mettere a disposizione le forze della RAF in quanto la Campagna era in divergenza con l'area Britannica di offensiva aerea. Ci volle un ordine diretto del Capo di Stato Maggiore dell'Aviazione Sir Charles Portal per forzare Harris ad adeguarsi.
    Alla fine, la RAF fornì anche parte della scorta per le formazioni di bombardieri USAAF.

    [​IMG]

    LE OPERAZIONI

    Gli americani intrapresero missioni pesantemente scortate contro gli impianti di lavorazione di componenti aerei ed altri obiettivi in numerose città tedesche, tra le quali: Leipzig, Brunswick, Gotha, Regensburg, Schweinfurt, Augsburg, Stuttgart e Steyr.

    [​IMG]

    In sei giorni, i bombardieri dell'8th Air Force di base in Inghilterra eseguirono più di 3.000 missioni, mentre la 15th Air Force basata in Italia ne volò più di 500. Nel complesso, vennero sganciate circa 10.000 tonnellate di bombe.
    Durante la "Big Week", l'8th Air Force perse 97 B-17, 40 B-24, ed altri 20 aerei vennero ritirati in seguito ai danni. La 15th Air Force perse 90 aerei, mentre le perdite per i caccia americani si attestano a 28 velivoli. Nonostante questi numeri siano alti in termini assoluti, bisogna considerare che il numero di bombardieri coinvolti nelle missioni fù molto più alto che in passato, e le perdite rappresentarono una percentuale molto bassa rispetto alla forza attaccante. Le precedenti missioni a Schweinfurt costarono all'Aeronautica poco meno del 30% dei suoi aerei; per la "Big Week", la percentuale restò sotto il 7%.

    [​IMG]

    Gli equipaggi americani dichiararono che più di 500 caccia tedeschi vennero distrutti, di fatto un numero enormemente esagerato. Le perdite della Luftwaffe furono elevate tra le fila delle unità di "Zerstörer" bimotori, che subirono numerosi abbattimenti; inoltre, anche i "Gruppen" di Bf110 e Me410 furono decimati.

    [​IMG](Me 410 attack)

    Più preoccupante per la Jadgwaffe fù la perdita del 17% dei suoi piloti; ne furono uccisi quasi 100. Differentemente dai raids dell'anno precedente, le perdite per gli Stati Uniti furono interamente rimpiazzabili e la produzione ottimizzata, in seguito ad un'impennata della sua capacità industriale; per contro, i tedeschi erano gia sotto pressione a causa della guerra sul fronte orientale. Anche se non fatale, la "Big Week" rappresentò uno sviluppo estremamente preoccupante per la Germania.
    I danni effettivi alla industria aeronautica tedesca furono piuttosto limitati; durante il 1944 quest'ultima stava raggiungendo il suo picco di produzione, allo stesso livello delle industrie americane e sovietiche. Nonostante ciò, la mancanza di piloti ben addestrati dovuta ad una guerra d'attrito su tre fronti fu il fattore che erose la capacità della Jadgwaffe. La Luftwaffe dovette abbandonare la sua tattica di "Maximum Defensive Effort" (Massimo Sforzo Difensivo) contro i bombardamenti diurni in favore di missioni d'intercettazione "Colpisci e scappa". Sebbene la Jadgwaffe restò formidabile, dopo la Big Week, la superiorità aerea passò irrevocabilmente agli Alleati.

    [​IMG]

    CONSEGUENZE

    I raid della Big Week dimostrarono che i migliori velivoli anti-bombardiere della Luftwaffe, i bimotore Zerstörer, come il Me 410 Hornisse, erano terribilmente vulnerabili contro i caccia alleati. Essi vennero ritirati dal servizio sul Fronte Occidentale, passando il ruolo di difesa principalmente ai monomotori ad alte prestazioni.

    A causa della efficace protezione offerta dai caccia alleati, venne introdotto un cambiamento di tattica: caccia tedeschi disposti di fronte ai bombardieri, effettuavano un singolo passaggio frontale attraverso le formazioni e disingaggiavano.
    Questo dava alla caccia difesa poco tempo per reagire, mentre un paio di granate nella zona del cockpit potvano "abbattere" un bombardiere in un passaggio.
    Replicando primitive strategie della RAF, la Luftwaffe tentò anche di formare una personale versione dei "Big Wing"(teorizzati da Bader), che si sperava avrebbe permesso loro di portare i bimotori di nuovo in combattimento, grazie alla maggior sicurezza fornita del grande numero di monomotori in copertura.
    Come fu per l'esperienza britannica, queste formazioni si rivelarono estremamente difficili da organizzare.

    La Big Week rafforzò la fiducia degli equipaggi dei bombardieri strategici USA.
    Fino a quel momento, i bombardieri alleati cercavano di evitare il contatto con la Luftwaffe; da ora, gli americani useranno ogni metodo per forzare la Luftwaffe ad accettare il combattimento.
    Per perseguire questa politica, gli Stati Uniti mirarono a Berlino.
    Le incursioni sulla capitale tedesca, ragionavano i Leader alleati, avrebbero costretto la Luftwaffe alla battaglia.
    Di conseguenza, il 4 marzo, l' USSTAF lanciò il primo di numerosi attacchi contro Berlino. Dall' Inghilterra partirono 730 bombardieri, con una scorta di 800 caccia.
    Gli aspri combattimenti che infuriarono provocarono perdite pesanti per entrambe le parti; 69 B-17 furono abbattuti, ma la Luftwaffe perse 160 aerei. Gli Alleati sostituito le loro perdite ma la Luftwaffe non potè.

    [​IMG]

    Tuttavia, le nuove tattiche tedesche si dimostrarono in qualche modo efficaci. I caccia USA, tenuti in stretto contatto con i bombardieri, che stavano proteggendo, non potevano inseguire i caccia attaccanti in quanto erano costretti a ritornare in difesa dei bombardieri.
    Jimmy Doolittle rispose "liberando" i caccia, consentendo loro di pattugliare davanti alle formazioni di bombardieri e dare la caccia ai aggressori tedeschi prima che essi potessero attaccare i bombardieri.
    Anche se il cambiamento fu impopolare tra gli equipaggi bomber, i suoi effetti furono immediati ed estremamente efficaci.

    [​IMG]

    Quando l'offensiva combinata si concluse ufficialmente, il 1 aprile 1944, ed il controllo delle forze aeree strategiche passò al Generale statunitense Dwight D. Eisenhower, gli aviatori alleati erano sulla buona strada per raggiungere la superiorità aerea sopra l'Europa.
    Nel frattempo, mentre i bombardamenti strategici continuavano, la AAF rivolse la sua attenzione alla battaglia aerea tattica a sostegno dell' Invasione in Normandia.

    [​IMG]



    source Wiki
    Ultima modifica: 9 Maggio 2011
  2. 6S.Cipson

    6S.Cipson Active Member

    ho aggiornato in italiano l'articolo, per coloro che non sopportano la lingua di Albione... :cool:

Condividi questa Pagina