5°-"BACK TO BASIC".....QUALCOSA DA IMPARARE DI NUOVO C'E' SEMPRE......

Discussione in 'Bar del 313°' iniziata da domenico.ceparano, 3 Dicembre 2014.

  1. Briefing/Missione/De-briefing
    Dopo un'analisi psicologica dei destinatari del vostro lavoro entriamo nel vivo della materia illustrando i contenuti di un momento importante quale deve essere il briefing e/o il de-briefing che sono momenti altamente propedeutici per affrontare poi la missione in volo come descriverò in seguito. Quello che vado a descrivere non sono le singole manovre per le quali rimando al manuale delle manovre stesso, ma quello che il ritengo essere il sistema ottimale per poter ottimizzare le varie fasi di quello che sarà il vostro lavoro quotidiano.
    Briefing
    Per essere facilmente assimilabile ed efficace prima di tutto dovrebbe essere breve e conciso ; dopo un'illustrazione della " big picture" della missione (tipologia di massima, tipo di uscita, manovre previste, rientro, etc.) la cosa migliore per non appesantire da subito il frequentatore sarà quella di farlo partecipare attivamente al briefing ponendogli cioè ogni tanto qualche domanda relativa alle varie fasi o manovre della missione (preferibilmente quelle manovre che sono in dimostrazione e/o progresso ) , inoltre per tastare il polso della sua preparazione teorica e per tenere sempre viva la sua attenzione ogni tanto fate qualche domanda sui limiti/emergenze. Non fare quanto detto sopra significa rendere più pesante il clima della missione stessa rendendo il frequentatore passivo e poco reattivo, cosa che poi potrebbe riflettersi negativamente durante lo svolgimento pratico della missione. Al fine di " snellire " i contenuti del briefing è importante che per le missioni di analoga tipologia (a vista, strumentale, coppia, etc.) dopo l'inquadramento iniziale della missione andiate a puntualizzare soprattutto le nuove manovre che sono previste nella missione stessa accennando eventualmente alle manovre acquisite per il raccordo con quelle in progresso o da dimostrare. Una eccezione a quanto appena scritto e rappresentata dal briefing della prima transizione dove per ovvi motivi dovrete dedicare un po' più di tempo sia alla descrizione delle singole manovre che all'accertamento della teoria con particolare riguardo a limiti e emergenze. Per questo motivo cercate di prendere più tempo per i briefing delle prime transizione in modo tale da poter rispettare il tempo di decollo. Quantizzando quanto detto, uno briefing standard non dovrebbe durare più di 25/30 minuti prima di andare in linea mentre i briefing delle prime tre transizioni dovrebbero essere affrontati almeno un'ora prima di andare in linea.Una ulteriore ottimizzazione del briefing e data anche dal fatto che il frequentatore dovrà già essere " bardato " almeno con anti-g e con i dati della missione pronti prima del briefing; oltre a ciò, se il vostro frequentatore è abbastanza sveglio, subito dopo le prime tre transizioni, cercate di responsabilizzarlo uleriormente mandandolo da solo al velivolo per fare i controlli esterni/interni e per farsi trovare legato quando voi arriverete. (ma non fermatevi al bar a prendere il caffè! Vero Franco?)
    Fase volativa
    Soprattutto in questa fase, come avete puntualizzato nel briefing, la tendenza dovrà essere quella di " lasciar fare" al frequentatore intervenendo soprattutto a parole e con la tecnica appropriata che via via affinerete. Questo, ovviamente rapportato alla " bravura" di ogni frequentatore e allo stadio di addestramento dello stesso, si traduce nel parlare sempre poco e " mirato" al fine di non essere troppo logorroici per non intasare la testa del frequentatore e nel contempo al fine di vedervi e sentirvi sempre più IP. Si! e allora direte voi, se devo parlare poco quand'è che intervengo? Lo spazio di intervento manuale, così come quello dell'intervento orale, è sempre funzione della vostra esperienza personale. Inizialmente cioè, cercando di dare sempre e comunque più spazio all'intervento orale più che a quello manuale (quest'ultimo in ogni caso solo in caso di compromissione della sicurezza), vi accorgerete di parlare quasi subito ai primi sintomi di errore da parte del frequentatore; crescere come istruttori vuol dire anche ridurre i vostri interventi rendendoli sempre più mirati affinché sia appunto il frequentatore ad accorgersi di quello che sta succedendo. In questo vi sarà d'aiuto la vostra esperienza pregressa perché vi troverà sempre in anticipo sul frequentatore ed i vostri interventi potranno essere quindi preparati prima e pronti all'uso quando vorrete. Questo ovviamente vuole dire che dovrete essere sempre " presenti" in tutti i momenti della missione per rilassarvi solo dopo aver messo i piedi a terra al parcheggio! Dunque il vostro crescere come IP vuole dire: studio della situazione, preparazione dell'intervento (orale!) in funzione della personalità del frequentatore di turno, attuazione dell'intervento e analisi (per voi) dell'effetto positivo o meno del vostro intervento, per poter sempre migliorarvi e migliorare gli altri. Cercate nel contempo di evitare il più possibile gli interventi manuali che non riguardino la sicurezza del volo perché mediamente risultano deleteri e non sono istruzionalmente validi per far crescere il frequentatore. Soltanto durante la formazione da gregario è consigliabile tenere le mani " vicine " a cloche e manetta perché in questa forma di volo gli spazi di errore e di intervento sono minimi rispetto alle altre e comunque di questo è sempre meglio avvisare il frequentatore dicendo che in casi estremi (ma proprio estremi) lui potrebbe sentire la cloche muoversi un po' di più di quanto pensi di farlo, questo perché in particolari circostanze l’intervento manuale deve avvenire prima di quello orale. Come ulteriore accrescimento professionale, se vi sembra di toccare troppo la cloche confrontatevi con i colleghi IP più anziani per capire se e come si può migliorare anche questa tecnica di intervento. Dunque via le mani dalla cloche se non è strettamente necessario!
    De-briefing
    Se il briefing come ho detto deve essere limitato come durata, il de-briefing, visto come momento massimo di accrescimento post-missione , deve utilizzare tutto il tempo a vostra disposizione soprattutto se la missione stessa non ha raggiunto i risultati sperati (a questo riguardo è oltremodo importante che il de briefing venga effettuato subito dopo la missione e non molto dopo e questo vuole anche dire che il lavoro d’ufficio deve venire "dopo" aver ultimato quello primario di Istruttore di Volo). Quando la missione vi ha soddisfatto potete tranquillamente soffermarvi sugli elementi degni di nota che comunque possono essere migliorati da frequentatore e nel contempo accennare positivamente al resto delle manovre per arrivare infine ad esprimere un giudizio globale sulla missione stessa. Attenzione!, sia in senso positivo che in senso negativo, i frequentatori normalmente pensano di più al giudizio scritto che ha gli insegnamenti che la missione ha apportato loro; personalmente puntualizzavo questo aspetto dicendo chiaramente che quello che era necessario era prendere il meglio da quello che si era dato nella missione, anche se volte il meglio erano errori gravi che ovviamente non dovevano essere ripetuti nella missione successiva, che non invece solo aspettarsi un Buono sullo statino. Se poi la missione è completamente negativa prendetevi tutto il tempo che volete per commentare quanto è successo, per farvi dire l’impressione che il frequentatore avuto di quello che ha combinato, per capire se il senso del volo del frequentatore è comunque spiccato a prescindere dall'errore commesso oppure per ridimensionare chi pensava di essere un Top Gun ma invece aveva una vaga idea di quello che vuol dire impegno e passione. Dunque il de briefing è un momento di estrema crescita sia per il frequentatore che per voi e non dovete prenderlo come una scocciatura perché non vi va di scrivere o perché avete del lavoro da sbrigare in ufficio, ma usatelo per crescere e far crescere e anche per cercare di recuperare situazioni un po' critiche( almeno finché potete voi). Importante: se la situazione che avete di fronte è senza speranze o la missione in particolare è stata un disastro, allora consiglio di fare subito il de- briefing ma senza compilare lo statino, invece prima di scrivere parlatene con gli altri istruttori e solo alla fine date il vostro giudizio soprattutto se il frequentatore in questione è in SMS e rischia le dimissioni.......

    TO BE CONTINUED.....
    A Wolf e FTV.yeager piace questo messaggio.

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