Scatti dal fronte ...

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Citazioni

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La cosa importante in un combattimento è stroncare le azioni utili del nemico e constringendolo ad usare quelle inutili. Anche se fare questo è combattere in difensiva.

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Miyamoto Musashi (1584-1645), Samurai, vincitore di più di 60 duelli in corpo a corpo.


Il 6° Stormo Diavoli Rossi

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Il 6° Stormo nacque il 5 Gennaio 1936, con piloti provenienti dal 1° e dal 4° Stormo, presso l'aeroporto di Campoformido (Udine). Formato dal 2° gruppo e dal 3° gruppo, lo Stormo venne equipaggiato biplani FIAT CR.32 ed alcuni esemplari di CR.30, CR.ASSO e CA.100. I 'Diavoli rossi' acquisirono tale definizione in onore dello stemma adottato dallo Stormo, un diavolo ghignante che risponde alla caricatura del comandante Cap. Borzoni, il quale scelse degli autentici 'manici' per il suo gruppo di volo.

CR.32 pronto al decolloI Diavoli rossi si misero subito in luce come pattuglia acrobatica di eccezionale valore ed abilità: la loro prima occasione di presentarsi al pubblico arrivò durante il Raduno Internazionale di Budapest, che ebbe luogo il 20 giugno 1937, nel quale si esibirono insieme alle pattuglie del 4° Stormo ed a team stranieri agguerritissimi. Quel giorno le due pattuglie italiane, comandate dai Cap.Remondino e Borzoni, composte ciascuna da cinque CR32, si esibirono prima insieme, poi separate, intercalandosi continuamente sul campo con manovre splendide, per un gran finale che si concluse con tre figure arditissime: la bomba, il volo folle e l'atterraggio in formazione a doppio cuneo. Fu un trionfo.

Il mese successivo parteciparono ai campionati mondiali di acrobazia collettiva e nuovamente le due pattuglie italiane diedero una suprema dimostrazione di classe e di tempismo. Il massimo splendore della Pattuglia Acrobatica Diavoli Rossi venne raggiunto l'anno successivo, nel 1938, quando per festeggiare il Cancelliere del III Reich in visita in Italia, venne preparata per la prima volta una super pattuglia di 28 CR.32, ma con i primi venti minacciosi della guerra, l'acrobazia venne usata in altro modo.

Piloti durante una pausaLo stormo venne dislocato in Puglia con il 2° Gruppo ed in Sardegna con il 3° Gruppo. Il primo operò nel Mediterraneo e successivamente in Africa settentrionale fino al rimpatrio, avvenuto nel 1941. Il personale del 2° Gruppo, quindi, ricevette a Gorizia i Re 2001, con i quali si trasferì prima in Sicilia e poi a Pantelleria, per partecipare alle operazioni nel Mediterraneo e contro Malta. Contemporaneamente, il 3° Gruppo effettuò missioni di guerra in Sardegna, per poi trasferirsi anch'esso in Africa settentrionale.

Rientrato in Italia nel febbraio 1942, il 3° Gruppo venne dislocato a Ciampino, Reggio Calabria, Lecce e poi in Sicilia ove, con i BF-109G, fu colto dall'armistizio.